Bilancio di previsione 2016, ci risiamo

Approvato con un solo voto di scarto il bilancio di previsione 2016 del Comune di Maida. Il consiglio comunale approva dunque con una maggioranza ormai risicata, solo quattro voti contro i tre della minoranza. E’ stata questa l’occasione per il principale movimento di opposizione, Libertà è Partecipazione, di sollecitare un’approfondita discussione sul bilancio e avanzare chiarimenti su una serie di voci di entrata e spesa.
In particolare il movimento civico, attraverso il proprio capogruppo in consiglio comunale, ha messo in rilievo alcune problematiche maggiormente sentite dalla popolazione: in particolare la carenza idrica (nonostante siano stati impegnati nell’ultimo anno 90.000 euro per nuovi pozzi idrici) e la sempre più sentita esigenza di vedere l’amministrazione maggiormente impegnata verso una seria politica di integrazione rispetto alla numerosa popolazione di immigrati (oltre 350 persone).
Riprendendo un recente comizio tenuto in piazza Garibaldi l’opposizione ha sottolineato come nel nuovo bilancio non ci sia traccia di politiche di integrazione, nonostante i continui episodi di dispersione scolastica, caporalato diffuso ed episodi discutibili che hanno riguardato specie nell’ultimo periodo la sicurezza pubblica, e tali da rendere ormai improrogabile un maggiore impegno e coordinamento di tutte le istituzioni locali su quello che sta diventando, anziché una potenzialità per il territorio, un problema troppo sottaciuto.

Dopo aver spiegato il voto contrario alla proposta di bilancio avanzata dall’ amministrazione a guida Amantea, di fatto una copia e incolla dei già deludenti bilanci degli anni precedenti, il gruppo di Libertà è Partecipazione ha evidenziato i ritardi per i lavori di manutenzione del campetto di calcetto e l’incapacità per il quarto anno consecutivo di reperire fondi da destinare al recupero almeno di una parte del soffitto dello storico Palazzo Vitale, di proprietà comunale dal lontano 1995, mai ristrutturato e in ormai evidente stato di abbandono. Ricordata anche la necessità di un piano di rientro per la voce spese legali che ha superato i 300.000 euro, oltre alla mancanza di un mirato piano di marketing territoriale e di sviluppo dei due centri storici di Maida e Vena (entrambi dopo anni di cattiva amministrazione abbandonati a se stessi) attraverso l’oculato utilizzo degli oltre 250.000 euro provenienti dalle royalties delle oltre quaranta pale eoliche sparse sul territorio maidese.
Chiesti dal gruppo di opposizione anche l’ esatto ammontare degli oneri di urbanizzazione ancora non riscossi (circa 100.000 euro) e gli introiti derivanti dalle royalties di attività estrattive che andranno in compensazione a ditte private per lavori che il Comune non paga da almeno cinque anni!
Tra i punti trattati in questo consiglio anche l’ennesimo tentativo dell’opposizione, questa volta con una proposta congiunta, di riprendere in diretta streaming e registrare tutti i consigli comunali, con l’obiettivo specifico di aumentare il grado di trasparenza e di partecipazione dei cittadini maidesi, residenti e non. La proposta è stata definitivamente respinta con il voto contrario da parte del sindaco e di tutti i consiglieri di maggioranza.
Dopo il voto contrario all’ultimo bilancio prima della scadenza consiliare prevista fra meno di un anno, e con la riproposizione puntuale di una serie di proprie idee per lo sviluppo, Libertà è Partecipazione continua ad raccogliere importanti adesione per costruire una squadra più forte a sostegno di un progetto politico alternativo e rappresentativo dell’intero territorio comunale. Un progetto allargato a tutte e tutti i cittadini perbene e le forze sane del paese, da riproporre al giudizio degli elettori per il rilancio di una realtà con enormi potenzialità, ma in questi anni amministrata male e ormai in evidente declino.

Salvatore Paone Sr.

Consigliere comunale di Maida e Consigliere dell'Unione "Monte Contessa" collabora con il quindicinale Il Lametino e già collaboratore di Calabria Ora.

Twitter: @salvatorepaone

Sito web: www.pienosviluppo.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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