Il sindaco Amantea indebita il comune di Maida per oltre un milione e mezzo di euro In evidenza

I nodi alla fine sono venuti al pettine. Inutili quanto ridicoli appaiono i comunicati di questi giorni da parte del gruppo familiare “Insieme per Maida” tesi a screditare l’opposizione che denuncia ancora una volta lo scandaloso e “allegro” utilizzo dei soldi dei cittadini maidesi. Nel consiglio comunale del 30 novembre 2015 la giunta a guida Amantea ha votato l’accensione di un mutuo di euro 1.218.567,71 sancendo la fine del falso mito dell’amministrazione con i conti in ordine. Nelle intenzioni dell’amministrazione il mutuo trentennale andrà a coprire un serie di debiti residui. Nel dettaglio: una parte dei debiti riferiti al canone idrico relativi agli anni che vanno dal 1981 al 2004 per euro 964.399,78, la tariffa rifiuti indifferenziati per gli anni 2013 e 2014 euro 95.000 (entrambe le voci da pagare alla Regione Calabria), spese legali 30.000, debiti per due annualità verso la società che accerta e riscuote i tributi locali per conto del Comune di Maida euro 128.346,73. A questa somma vanno poi aggiunti, verosimilmente, altri 600.000 euro che restano da pagare alla Regione Calabria, riferiti sempre a debiti residui relativi al canone idrico. Così il totale del debito per le casse comunali supera un milione e mezzo di euro! I cittadini non sono stati nemmeno minimamente avvertiti o coinvolti nella scelta: anzi, si è aspettato l’ultimo giorno utile per assumersi questa gravosa responsabilità.

E’ ora legittimo che gli stessi cittadini si chiedano: i soldi che puntualmente le famiglie in tutti questi anni hanno versato nelle casse comunali alla voce canone idrico a cos’altro sono stati destinati? La posizione di Libertà è Partecipazione è stata sottolineata con il voto contrario in consiglio comunale. L’attuale Sindaco governa da oltre un trentennio, ininterrottamente negli ultimi nove anni e, pur sapendo da tempo che prima o poi la Regione avrebbe richiesto il proprio credito, invece di accantonare il dovuto, ha continuato a spendere come se nulla fosse. La dichiarazione in consiglio comunale del capogruppo dell’opposizione Salvatore Paone è stata durissima: “in questi ultimi nove anni di amministrazione Amantea sarebbe bastato avere un minimo di capacità per meglio programmare le più importanti voci di spesa e accantonare il necessario per coprire il debito che ora voi riversate sulle future generazioni. Ne cito solo qualcuna tra le più importanti e per le quali Libertà è Partecipazione ha fatto sentire in questi anni di opposizione il proprio forte dissenso: affidamento senza bando di gara della raccolta rifiuti per un importo di oltre 600 mila euro all’anno, costose estati maidesi, spese legali senza controllo, inutili e interminabili opere pubbliche, incerte destinazioni delle royalties delle orribili torri eoliche. Speravamo che l’incapacità, l’inadeguatezza e la superficialità di questa maggioranza, che non per niente perde pezzi importanti strada facendo, non arrivasse fino a questi livelli. Del declino di Maida il Sindaco Amantea ha le più grosse responsabilità e ora pensa bene di lasciare alle future generazioni un ulteriore negativo ricordo; debiti che certificano una volta per sempre agli occhi dell’opinione pubblica locale il fallimento, l’inefficienza e il pressapochismo dell’intera sua gestione amministrativa.” Maida, 01/12/2015

Libertà è Partecipazione

Libertà è Partecipazione è un movimento civico attivo nel Comune di Maida, nato con le elezioni amministrative del maggio 2012 e che sta continuando nel tempo la sua opera di cambiamento con l’obiettivo di creare una nuova classe politica e dirigente locale. Il movimento può vantare una propria sede e una rappresentanza in consiglio comunale che alimenta l’opposizione istituzionale; nello stesso tempo Libertà è Partecipazione si propone come movimento di opinione, focalizzando le proprie proposte nei più svariati campi: dal sociale, al campo dello sviluppo, della cultura, dell’ambiente e della coesione del territorio comunale, con particolare attenzione alle dinamiche che riguardano le frazioni.

Sito web: www.maidaevena.com Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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