Creare debiti per le future generazioni... vecchie "strategie" politiche a Maida In evidenza

Stamani si è svolto un consiglio comunale dove la maggioranza consiliare ha deciso e votato l'accensione un mutuo trentennale di euro 1.218.567,17 per coprire una serie di debiti che ora graveranno purtroppo pesantemente sulle future generazioni.
Libertà è Partecipazione ha votato contro motivandolo con il seguente intervento letto in consiglio comunale.

Odg. Variazioni di bilancio (accensione mutuo per euro 1.218.567,71)

Colleghi,
è con profonda amarezza che oggi assisto al fallimento totale dell’amministrazione targata Amantea. Se avessi immaginato un epilogo della lunga stagione politica e amministrativa che ha visto il potere quasi incontrastato di questo sindaco, non mi sarei mai sognato questo.
Speravo che l’ incapacità, l’ inadeguatezza e la superficialità di questa maggioranza non arrivassero fino a questi livelli. Oggi l’amministrazione Amantea si assume una grave responsabilità politica, amministrativa, finanziaria e non ultima morale che mai nessun altro amministratore locale aveva osato assumersi prima: per coprire un debito nei confronti della regione e relativo al canone dell’acqua non pagato dal Comune per gli anni che vanno dal 1981 al 2004 oggi si decide di indebitare Maida e le future generazioni dei contribuenti per un importo di un milione e 218 mila euro per i prossimi 30 anni.

In pratica si decide di riversare le incapacità e la superficialità amministrativa sugli inconsapevoli cittadini di Maida. Una decisione inaccettabile, irricevibile, vergognosa e mortificante per il nostro Comune che viene presa con leggerezza senza avere avuto neanche il buon senso, oltre che il dovere civico, di coinvolgere e interpellare per tempo la popolazione in una scelta così delicata e onerosa, che avrebbe dovuto essere necessariamente condivisa dall’opinione pubblica. Invece vigliaccamente si è aspettato l’ultimo giorno utile per assumersi questa gravosa responsabilità.
Non mi meraviglia tanto l’ atteggiamento del Sindaco, del quale ormai non mi stupisce alcun comportamento, ma mi mortifica, come cittadino prima ancora che come consigliere, l’asservimento dei consiglieri di maggioranza che con il loro silenzio si rendono complici di questo disastro.
Ma state pur certi che il vostro silenzio sarà interrotto dalla notizia di questa decisione irresponsabile su ogni organo di stampa e con ogni strumento di comunicazione in mio possesso!
Sono sicuro di intercettare la domanda che i più si faranno leggendo la notizia sui giornali: i soldi che i cittadini puntualmente e con sacrifici annualmente hanno versato nelle casse comunali a cos’altro sono stati destinati? Davvero non vi era altro modo per onorare i debiti che avete accumulato in questi anni che quello di indebitare ulteriormente il Comune per un importo tanto elevato? Eppure voi lo sapevate da tempo che prima o poi la Regione avrebbe richiesto il proprio credito.
Noi siamo sicuri che un altro modo c’era. Bastava avere un minimo di capacità per meglio programmare le più importanti voci di spesa degli ultimi bilanci. Ne cito qualcuna tra le più importanti e per le quali Libertà è Partecipazione e il Partito Democratico hanno fatto sentire in questi anni il proprio forte dissenso: affidamento senza bando di gara della raccolta rifiuti alla Multiservizi per un importo di oltre 600 mila euro all’anno, estati maidesi, spese legali senza controllo, inutili e interminabili opere pubbliche, incerte destinazioni delle royalties delle orribili torri eoliche.
Preso atto della vostra mancanza di lungimiranza politica e capacità programmatica annuncio sin d’ora il mio voto contrario

Maida, 30.11.2015

Salvatore Paone Sr.

Consigliere comunale di Maida e Consigliere dell'Unione "Monte Contessa" collabora con il quindicinale Il Lametino e già collaboratore di Calabria Ora.

Twitter: @salvatorepaone

Sito web: www.pienosviluppo.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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