Continua l'epica impavida saga: i cittadini intanto pagano!

Facciata Ex Municipio di Maida Facciata Ex Municipio di Maida Facciata Ex Municipio di Maida

Una storia infinita, così potrebbero essere definiti i lavori di ristrutturazione che riguardano l’ex sede municipale di Maida da adibire a sede Asp consultorio comunale e che ora si riempie di un nuovo curioso capitolo.

Infatti con la determina n.103 del 20.05.2015 i cittadini di Maida scoprono che in seguito a sopralluogo dei tecnici ASP, gli stessi hanno evidenziato, così come si legge nella determina, “alcune piccole lacune che non permettono l’immediato trasferimento dei locali” e, soprattutto, scoprono che queste piccole lacune ammontano a ben 33.600 che andranno a gravare interamente sulle casse comunali.

I lavori di ristrutturazione erano partiti il 30 luglio 2011 e dovevano durare 6 mesi.

Una vicenda curiosa anche sul fronte dei costi. Lavoro interamente gravante sulle casse comunali per un importo originario di euro 400.000; dopo il certificato di regolare esecuzione e gli atti di contabilità finale riportati nella determina n.358 del 5.12.2014, ritroviamo un’ ulteriore spesa appunto di 33.600 euro.

In particolare gli ispettori Asp durante il sopralluogo hanno evidenziato tutta una serie di mancanze illustrate nella relazione del 02.02.2015 “rubinetti e pittura interna non idonea per gli ambulatori”, “le porte esterne non sono dotate di maniglione antipanico ed apertura verso l’esterno per facilitare l’eventuale esodo in caso di emergenza” , solo per ricordare le mancanze più clamorose e, addirittura, nella stessa relazione si evidenzia come “la planimetria fornita non rispecchia lo stato di fatto (vedi piano terra)”.

A questo punto come movimento di opposizione Libertà è Partecipazione e come Partito Democratico di Maida cerchiamo di formulare le stesse domande che si pongono i cittadini di Maida.

  1. Se nel capitolato speciale di questo lavoro pubblico era ben evidente che si stavano conducendo dei lavori di ristrutturazione per adeguare i locali a struttura sanitaria, come mai non è stata seguita la normativa di riferimento che disciplina nei minimi particolari i materiali da utilizzare a tale fine?
  2. Come mai i rilievi giustamente fatti dai tecnici ASP al Comune, non sono stati negli stessi termini posti dall’ente comunale a chi ha condotto i lavori al momento della consegna e prima del pagamento finale?

Domande alle quali l’amministrazione comunale deve delle plausibili risposte ai cittadini maidesi, schifati e pieni di legittimi dubbi verso un’opera pubblica che in definitiva è costata 433.000 euro, oltre a tutte le interminabili lungaggini e ulteriori costi per un edificio che doveva essere concluso già 3 anni e mezzo fa!

Libertà è Partecipazione

Libertà è Partecipazione è un movimento civico attivo nel Comune di Maida, nato con le elezioni amministrative del maggio 2012 e che sta continuando nel tempo la sua opera di cambiamento con l’obiettivo di creare una nuova classe politica e dirigente locale. Il movimento può vantare una propria sede e una rappresentanza in consiglio comunale che alimenta l’opposizione istituzionale; nello stesso tempo Libertà è Partecipazione si propone come movimento di opinione, focalizzando le proprie proposte nei più svariati campi: dal sociale, al campo dello sviluppo, della cultura, dell’ambiente e della coesione del territorio comunale, con particolare attenzione alle dinamiche che riguardano le frazioni.

Sito web: www.maidaevena.com Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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