IMU: Respinta La Petizione Popolare a Maida In evidenza

IMU: Respinta La Petizione Popolare Promossa Da Libertà è Partecipazione Di Abbassare La Seconda Rata Dell’imposta

IMU MaidaScade il 17 dicembre il termine ultimo entro il quale i cittadini dovranno pagare la seconda rata IMU. Il comune di Maida arriva a questa scadenza con le aliquote tra le più alte del comprensorio. Come Libertà è Partecipazione abbiamo da tempo raccolto e protocollato le firme per presentare una petizione popolare con la quale chiedavamo al sindaco di ridurre le aliquote IMU, con particolare attenzione alle prime case, alle attività commerciali dei centri storici di Maida e Vena e l’equiparazione a prima casa degli immobili situati nel territorio del comune di Maida appartenenti a proprietari residenti all’estero.

Il 31 ottobre, dopo una serie di proroghe, è scaduta per i comuni italiani la possibilità di approvare attraverso i consigli comunali dei regolamenti appositi, dunque per il comune di Maida è terminato il periodo utile per approvare tutte o parte delle nostre proposte, alcune delle quali avanzate anche da altri movimenti civici!

In tutto trecento firme completamente ignorate; vana l’attesa da parte nostra di ricevere spiegazioni scritte, così come prevede l’art. 32 dello statuto comunale che regola le petizioni popolari sottoscritte da un minimo di cinquanta cittadini.

Comuni come Jacurso, San Pietro e Cortale hanno invece ridotto al minino l’aliquota; solo gli amministratori di Maida si nascondono dietro un "

Lista civica Maida

non ci sono soldi”. Crediamo questa scelta sia indicativa di una superficialità e inadeguatezza amministrativa e di un chiaro segnale di mancanza di coraggio da parte di chi dovrebbe fare di tutto per aiutare i cittadini in un momento di grave crisi economica che tocca soprattutto le classi più deboli.

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