Dieci domande al Sindaco di Maida in attesa di risposta... In evidenza

LE DIECI DOMANDE IN ATTESA (VANA?) DI RISPOSTA!tante domande a Maida
Dopo il comizio di Libertà è Partecipazione dello scorso 13 agosto durante il quale sono state poste una serie di domande all’amministrazione senza ricevere noi, ma soprattutto i cittadini del Comune di Maida, alcuna risposta, riassumiamo e ribadiamo di seguito le domande che abbiamo posto pubblicamente:

  1. Perché l’acqua continua ad arrivare in diverse case di Maida capoluogo sporca e maleodorante?
  2. Perché i cittadini di Maida, Vena e il resto del territorio non hanno ancora visto riconoscersi un abbassamento della seconda rata IMU da coprire attraverso le entrate proveniente dall’eolico e dalla prima rata della stessa imposta?
  3. Perché il Sindaco non spiega pubblicamente ai cittadini di cosa esattamente lo accusa la Procura della Repubblica di Catanzaro?
  4. Perché il costo di 30 parcheggi è lievitato a 600.000 euro interamente finanziati con mutuo pagato dalle casse comunali?
  5. Perché il Comune di Maida continua a non pubblicare online le determine comunali? Cosa bisogna nascondere?
  6. Perché il Sindaco non spiega ai cittadini quali saranno i reali vantaggi per la comunità del “fantomatico” zoo safari? Quali i vantaggi in termini di occupazione per i giovani, i cittadini e le ditte del comune di Maida? Quali i vantaggi in termini di sviluppo del territorio? Chi sono e quali sono le referenze di imprenditori stranieri che vorrebbe investire diverse decine di milioni di euro sul nostro territorio, in gran parte con soldi pubblici? Non è che ci state rifilando l’ennesima cattedrale nel deserto?
  7. Perché non è stato attivato ancora il servizio di Cat Hospital?
  8. Perché si continua a non voler trasmettere le dirette streaming dei consigli comunali?
  9. Perché non si procede ad integrare e ad investire su un servizio essenziale come la Polizia Municipale composto da poche unità operative che da sole non riescono oggettivamente a gestire un servizio così importante per un territorio così vasto?
  10. Perché l’amministrazione continua a parlare di promozione culturale e addirittura di borgo antico se continua a devastare il centro storico di Maida capoluogo con l'aberrante gabbia in ferro all’interno dello storico Chiostro di San Domenico?

Tralasciamo tante altre domande come per esempio l’isola ecologica non ancora attiva (nonostante siano state investiti 50.000 euro!) e la richiesta di un bando pubblico trasparente per la manutenzione e riparazione del parco macchine comunale. Domande crediamo tutte lecite alle quali l’amministrazione continua a non rispondere accrescendo l’indignazione di tanti che vorrebbero amministratori più attenti e vicini alle esigenze quotidiane dei cittadini. Ma noi saremo sempre lì a ricordargli insieme ai tantissimi cittadini che ci stanno vicini, queste ed altre domande, per far comprendere meglio una gestione amministrativa vergognosa già nei primi 100 giorni!

Libertà è Partecipazione

Libertà è Partecipazione è un movimento civico attivo nel Comune di Maida, nato con le elezioni amministrative del maggio 2012 e che sta continuando nel tempo la sua opera di cambiamento con l’obiettivo di creare una nuova classe politica e dirigente locale. Il movimento può vantare una propria sede e una rappresentanza in consiglio comunale che alimenta l’opposizione istituzionale; nello stesso tempo Libertà è Partecipazione si propone come movimento di opinione, focalizzando le proprie proposte nei più svariati campi: dal sociale, al campo dello sviluppo, della cultura, dell’ambiente e della coesione del territorio comunale, con particolare attenzione alle dinamiche che riguardano le frazioni.

Sito web: www.maidaevena.com Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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