Gli Arcieri del Feudo di Maida

Salvatore Mussari Salvatore Mussari

Continua la serie positiva degli Arcieri del Feudo di Maida che a Reggio Calabria, presso il palazzetto dello sport di Botteghelle, nell’ambito dei campionati regionali, hanno conquistato due primi posti, rispettivamente con Salvatore Mussari nell’arco olimpico maschile e con Elena Branca nella categoria giovanissime. La comunità maidese può vantasi dunque, di avere due campioni regionali in una disciplina sportiva assai praticata anche nell’amena cittadina del lametino.

Mussari ha partecipato ad una competizione, arbitrata da Nada Mercuri e Fabio Calabrò, direttore dei tiri Rossella Giarmoleo, con 51 atleti partecipanti, provenienti da tutti i club arcieristici calabresi. L’atleta maidese, una delle colonne del club locale, ha conquistato i quarti di finale battendo per 6 a 2 Angelo Ridolfi del Queen Arco Club ed in semifinale Rocco Schipilliti, del club Erdogan, per 7 a 3. Non c’è stata storia in finale, dove Mussari ha dominato l’incontro con Fabio Benedetto, del club Arcieri Lido, già detentore per tre volte del titolo, con un secco 6 a 0. Gli arcieri maidesi hanno, altresì, conquistato il secondo posto nella categoria giovanissime e nella categoria juniores femminile, rispettivamente con Vanessa Branca e Noemi Spanò. Gli altri titoli regionali sono stati appannaggio di Elisabetta Lamanna, arcieri Cus Cosenza, categoria olimpica, Vincenzo Zizza, Arcieri di Capo Colonna, categoria compound, Sara Santaguida, degli Arcieri Lametini, categoria compound, Davide Giovanni Perna, Arcieri di Eragon, categoria arco nudo, Geraldine Scalzo, Arcieri Cus Cosenza, categoria arco nudo, mentre, i titoli a squadre sono stati assegnati agli Arcieri Club Lido, arco olimpico femminile e arco compound maschile, al Sirio Arco Club arco olimpico maschile, agli Arcieri Eragon, arco nudo maschile agli Arcieri Cus Cosenza nell’arco nudo femminile.

Presenti all’importante manifestazione il presidente regionale Fitarco Giovanni Giarmoleo ed il presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero.

La Maida sportiva e non solo quindi, saluta con estrema soddisfazione questi importanti traguardi sportivi che le danno lustro e che rappresentano un giusto vanto di cui fregiarsi

Ultima modifica ilLunedì, 08 Febbraio 2016 07:38
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