Seconda edizione della mostra dedicata alla Battaglia di Maida In evidenza

La Battaglia di Maida La Battaglia di Maida

“La Lanterna” celebra l’evento tra arte e gastronomia

4 luglio 2013

Maida (CZ), luglio 2013 – Sarà un excrursus all’insegna delle emozioni l’evento organizzato dall’associazione culturale “La Lanterna” per celebrare la ricorrenza della Battaglia di Maida. L’evento “Maida 1806”, come lo scorso anno, consiste nell’esposizione di quadri e di sculture, 30 in tutto, che, senza alcuna limitazione tecnica, rappresentino personaggi, aspetti ed avvenimenti relativi alla battaglia. La scelta di una mostra visiva non è casuale. Si è deciso di coinvolgere le arti grafiche poiché, come linguaggio universale, riescono a cogliere aspetti familiari, personali che la penna dello storico non riesce a raccontare.

L’inaugurazione della mostra avverrà a Maida giovedì 4 luglio presso i locali dell’ex cinema teatro “T. Gallo Cantafio”. Gli autori dei quadri provengono in gran parte dalle città coinvolte “in fatti d’arme” durante il decennio francese (1806 – 1815).Molti lavori provengono infatti da artisti di Catanzaro, Nicastro, Amantea, Pizzo Calabro, Mileto, Maida. Una manifestazione che ha dato anche ampio spazio ai giovanissimi, tra gli artisti partecipanti, infatti, la più giovane ha 13 anni.

L’esposizione sarà accompagnata dal violino di un’altra giovanissima esordiente: Alessia Nigro. La serata prevede inoltre un completamento gastronomico. I ristoranti presenti sul territorio del comune di Maida, che hanno aderito all’iniziativa, hanno preparato assieme ad esperti enogastronomici, un menù a tema per la serata. Per rendere l’immersione emozionale più completa, durante la serata nei ristoranti ci saranno dei figuranti del gruppo “Gioacchino Murat” di Pizzo che indosseranno armi e costumi d’epoca. Non basta, per chi vuole approfondire lo studio degli eventi storici rappresentati, all’interno delle sale saranno resi disponibili gli opuscoli che riportano le sintesi della relazioni del convegno di studi tenuto a Maida in occasione del bicentenario della battaglia. Dal 5 luglio in poi i quadri della mostra “Maida 1806” saranno esposti nelle sale dei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa.

«La nuova edizione di “Maida 1806” ha voluto coinvolgere anche il gusto – dichiara il presidente de “La Lanterna, prof Leopardi Greto Ciriaco – per creare una continuità esperenziale. Se i quadri colpiscono gli occhi, la cena colpisce la gola e contribuisce a movimentare un settore vitale dell’economia».

LA BATTAGLIA DI MAIDA 1806

Il 30 giugno 1806, la flotta inglese, comandata dal generale Sir John Stuart getta le ancore nel Golfo di Sant'Eufemia, a cinque chilometri dal fiume Amato, e si posiziona nella pianura di Maida, con l'obiettivo di impedire all’esercito napoleonico di conquistare la Sicilia. Si narra che sia stato il brigante Fra Diavolo, alias Michele Pezza, a suggerire al generale inglese di attendere proprio in quel luogo la carica dei francesi, comandati dal generale Jean Louis Reynier.

Lo scontro tra i due eserciti ebbe luogo il 4 luglio 1806: il fuoco di linea inglese, coadiuvato dai cannoni delle navi alla fonda, secondo una strategia di attacco che rimane un modello di tecnica militare, in poco minuti falciò l’esercito francese, costringendolo a ripiegare verso Crotone con numerosi feriti. Nella fuga i francesi saccheggiarono vari paesi, ma dovettero far fronte agli attacchi dei ribelli calabresi che iniziarono così la loro lotta contro gli invasori.

La battaglia di Maida rappresenta un momento di fondamentale importanza nella storia militare inglese: il Re Giorgio III, a ricordo della vittoria, fece coniare una medaglia commemorativa e nominare il generale Stuart Conte di Maida; e ancora oggi, a Londra, esistono tre luoghi della città ed una fermata della metropolitana dedicati all'evento: “Maida Street”, “Maida Hill” e “Maida Vale”.

Ultima modifica ilMercoledì, 29 Gennaio 2014 08:21
Salvatore Paone Sr.

Consigliere comunale di Maida e Consigliere dell'Unione "Monte Contessa" collabora con il quindicinale Il Lametino e già collaboratore di Calabria Ora.

Twitter: @salvatorepaone

Sito web: www.pienosviluppo.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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