Libertà è Partecipazione

Libertà è Partecipazione

Libertà è Partecipazione è un movimento civico attivo nel Comune di Maida, nato con le elezioni amministrative del maggio 2012 e che sta continuando nel tempo la sua opera di cambiamento con l’obiettivo di creare una nuova classe politica e dirigente locale. Il movimento può vantare una propria sede e una rappresentanza in consiglio comunale che alimenta l’opposizione istituzionale; nello stesso tempo Libertà è Partecipazione si propone come movimento di opinione, focalizzando le proprie proposte nei più svariati campi: dal sociale, al campo dello sviluppo, della cultura, dell’ambiente e della coesione del territorio comunale, con particolare attenzione alle dinamiche che riguardano le frazioni.

URL del sito web: http://www.maidaevena.com

Programma Amministrativo 2017-2022

Per una Maida che sceglie, decide, partecipa, che vuole ed è pronta per il cambiamento.
La Maida che vogliamo deve puntare sulla politica intesa come servizio, in grado di creare le condizioni perché ci sia sviluppo, occupazione, crescita del territorio. Ma per farlo servono innanzitutto le mani pulite. Non ci può essere bene per la collettività se si approfitta della politica solo per fare i propri interessi, se si mettono gli interessi particolari prima dell’interesse pubblico.

Programma Amministrativo 2017-2022

Delegazione del movimento Libertà è Partecipazione in Svizzera

Inizia dalla Svizzera la lunga campagna elettorale del movimento civico Libertà è Partecipazione e del suo candidato Sindaco Salvatore Paone.

Nei giorni scorsi una delegazione del movimento maidese ha visitato i concittadini residenti in terra elvetica, organizzando un’assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di tanti, fornendo ai presenti  la possibilità di un confronto sulle problematiche che riguardano Maida, raccogliendo preziose idee da inserire nel prossimo programma elettorale.

Una trasferta molto importante visto che da anni la politica locale e in particolare chi amministra il Comune si è completamente dimenticato (salvo nei periodi elettorali) di quanto questi concittadini, sia pure così lontani fisicamente, mantengono intatto l’ attaccamento alla propria terra d’origine.

Spese legali, raccolta differenziata, integrazione, sprechi

CONFERENZA DEL 14 MAGGIO 2016

Sabato 14 maggio ore 19 in Piazza Garibaldi a Maida il movimento di opposizione Libertà è Partecipazione riprende un percorso politico di partecipazione e coinvolgimento popolare per arrivare ad una proposta di bilancio unitaria insieme al gruppo consiliare di Rifondazione Comunista, quest’ultima forza da pochi mesi fuoriuscita dalla maggioranza in aperto contrasto con i metodi familistici che hanno caratterizzato l’ultimo rimpasto in giunta.

La Farmacia di Vena non deve stare a Vena, parola di sindaco...

Con una nuova e recente delibera di giunta, la nr. 158 del 07.12.2015, l’amministrazione a guida Amantea ha espresso ulteriore parere favorevole al trasferimento della farmacia dal centro storico di Vena al centro commerciale Due Mari.
In seguito al primo provvedimento dello scorso agosto l’opposizione aveva chiesto la convocazione a Vena del consiglio comunale per discutere del trasferimento, presentando una mozione alternativa. In quel caso bisogna sottolineare come sia stata ignorata la nostra richiesta di convocare il consiglio comunale a Vena (vista l’importanza per la comunità dell’argomento trattato).

Il sindaco Amantea indebita il comune di Maida per oltre un milione e mezzo di euro

I nodi alla fine sono venuti al pettine. Inutili quanto ridicoli appaiono i comunicati di questi giorni da parte del gruppo familiare “Insieme per Maida” tesi a screditare l’opposizione che denuncia ancora una volta lo scandaloso e “allegro” utilizzo dei soldi dei cittadini maidesi. Nel consiglio comunale del 30 novembre 2015 la giunta a guida Amantea ha votato l’accensione di un mutuo di euro 1.218.567,71 sancendo la fine del falso mito dell’amministrazione con i conti in ordine. Nelle intenzioni dell’amministrazione il mutuo trentennale andrà a coprire un serie di debiti residui. Nel dettaglio: una parte dei debiti riferiti al canone idrico relativi agli anni che vanno dal 1981 al 2004 per euro 964.399,78, la tariffa rifiuti indifferenziati per gli anni 2013 e 2014 euro 95.000 (entrambe le voci da pagare alla Regione Calabria), spese legali 30.000, debiti per due annualità verso la società che accerta e riscuote i tributi locali per conto del Comune di Maida euro 128.346,73. A questa somma vanno poi aggiunti, verosimilmente, altri 600.000 euro che restano da pagare alla Regione Calabria, riferiti sempre a debiti residui relativi al canone idrico. Così il totale del debito per le casse comunali supera un milione e mezzo di euro! I cittadini non sono stati nemmeno minimamente avvertiti o coinvolti nella scelta: anzi, si è aspettato l’ultimo giorno utile per assumersi questa gravosa responsabilità.

Arriva la TARI: si ringrazia l'amministrazione comunale di Maida

Spazzatura: paghiamo la superficialità di chi ammistra!

Tutti i nodi sono venuti al pettine. Per colpe ben precise e continue scelte sbagliate degli amministratori locali gli avvisi di pagamento TARI 2015 (tassa sulla spazzatura) stanno arrivando in questi giorni con vere e proprie “mazzate” su cittadini, imprese, artigiani e commercianti. Solo per una parte (di certo non quella più consistente) questi aumenti derivano da maggiori costi delle tariffe regionali. E poco ci conforta poter dire che siamo stati gli unici a preannunciare i forti aumenti nelle conferenze tenute quest’estate nelle piazze di Maida e Vena, oltre ad essere stati gli unici a votare contro il piano finanziario dei rifiuti motivandolo punto per punto in consiglio comunale.

Resoconto annuo del lavoro di opposizione del movimento civico

Conferenza molto partecipata e piazzetta Garibaldi gremita per seguire il resoconto del lavoro di opposizione del movimento civico Libertà è Partecipazione, e per comprendere meglio l’andamento politico e amministrativo della propria comunità. Prossima tappa sarà una conferenza nell’importante frazione di Vena.

Una piazza piena di cittadine e cittadini maidesi, tra questi anche diverse persone che sono a Maida per trascorrere il periodo di ferie, e che aldilà delle loro simpatie politiche locali per una sera hanno deciso di lasciare i propri svaghi estivi e informarsi su fatti, circostanze, cifre ufficiali, contenuti, fatti amministrativi concreti. Dopo l’introduzione di Elio Ceniviva, in quasi un’ora il capogruppo di opposizione Salvatore Paone ha illustrato in maniera minuziosa le tematiche più importanti seguite negli ultimi mesi attraverso interrogazioni, emendamenti, mozioni e voto a delibere di consiglio.  

Questi soggetti vanno isolati, ma questo non avverrà mai se non c'è una presa di posizione forte

Libertà è Partecipazione esprime solidarietà piena e incondizionata ai nostri concittadini che la scorsa notte si sono risvegliati con l'auto in fiamme. Padri e madri di famiglia che utilizzano il proprio mezzo per andare a lavorare si ritrovano vittime inconsapevoli dell'inciviltà altrui. Solidarietà piena estesa anche a coloro che sono state vittime dello stesso trattamento barbaro nelle ultime settimane e mesi. Piena vicinanza al lavoro delle forze dell'ordine che, ne siamo certi, con serietà e professionalità si sono attivate da subito per capire l'origine di questi tremendi episodi. Troppi però nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, in pieno centro storico, davanti a casa abitate, troppi per essere considerati semplici casi isolati e per vederci ancora silenti a far finta che tutto vada bene. Cosa c'è dietro? Chi vuole alimentare un clima negativo nella nostra comunità? Questi soggetti vanno isolati, ma questo non avverrà mai se non c'è una presa di posizione forte di denuncia e presa di distanza da parte di chi guida il paese, con un appello alla comunità per ribellarsi tutti insieme contro questo clima di indifferenza e di rassegnazione diffuso che riguarda episodi tanto gravi, fornendo possibilmente elementi politici e soluzioni in grado di aiutare a superare questo clima. A nostro avviso così e in questo stato di indifferenza non si può andare avanti, nell'attesa dell'incendio di qualche altro mezzo di uno qualsiasi di noi cittadini, magari a danno di qualche altra persona onesta e perbene. E magari vedere la reazione delle istituzioni locali solo se si tratterà di una persona importante o influente!

Continua l'epica impavida saga: i cittadini intanto pagano!

Una storia infinita, così potrebbero essere definiti i lavori di ristrutturazione che riguardano l’ex sede municipale di Maida da adibire a sede Asp consultorio comunale e che ora si riempie di un nuovo curioso capitolo.

Infatti con la determina n.103 del 20.05.2015 i cittadini di Maida scoprono che in seguito a sopralluogo dei tecnici ASP, gli stessi hanno evidenziato, così come si legge nella determina, “alcune piccole lacune che non permettono l’immediato trasferimento dei locali” e, soprattutto, scoprono che queste piccole lacune ammontano a ben 33.600 che andranno a gravare interamente sulle casse comunali.

I lavori di ristrutturazione erano partiti il 30 luglio 2011 e dovevano durare 6 mesi.

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