Il Caldo, il Buono, il Brutto e il Cattivo In evidenza

Stamani abbiamo scoperto con piacere che il nostro comunicato di ieri sera ha avuto l’immediato effetto positivo di far risvegliare (come sempre in ritardo) almeno il ristretto gruppo familiare e di amici che appoggia l’attuale compagine amministrative dal lungo torpore e silenzio su fatti gravissimi che riguardano la sicurezza a Maida, in particolare sui recenti e diffusi incendi che hanno riguardato auto in pieno centro storico e non solo. Bene, siamo molto contenti di dettare l’agenda politica anche su un tema da sempre sottovalutato dal movimento familiare ed ereditario “Insieme per Maida”. Ma non ci basta. Nessun allarmismo irresponsabile da parte nostra o tentativi di raccogliere quattro voti, come pensano superficialmente di far credere ai cittadini di Maida, sia perché i cittadini ci conoscono bene e conoscono la nostra serietà e sia perché abbiamo a Maida centro ampiamente dimostrato di non averne bisogno.

A noi non interessa essere catalogati come i buoni, i brutti o i cattivi, a noi interessa che a Maida si prendano provvedimenti seri. Da quanto scrive il gruppo familiare che sostiene la compagine amministrativa emerge anche il diverso stile di intendere la cosa pubblica: da parte nostra una dura e immediata presa di posizione politica su fatti gravissimi (sorpresi anche dal silenzio assordante del Sindaco, in genere ultimamente molto attivo in fatto di lettere pubbliche), dall’altra il tentativo ridicolo di utilizzare fatti seri per denigrare l’avversario politico.

Magari cari sostenitori di amministratori esperti si trattasse solo di videosorveglianza (quella in essere è impiantata senza un piano organico coordinato), o di rafforzamento della polizia municipale che chiediamo da tempo e che rimane di una sola unità operativa (gli ausiliari del traffico sono altra cosa); il problema purtroppo è molto più profondo, interessa più dai vicino il sentire e la carne viva della nostra comunità e nasce da uno stato diffuso di insicurezza tra i cittadini che l’attuale amministrazione con il suo proverbiale silenzio ha alimentato a suo vantaggio per anni. A nulla serve oggi un tardivo e superficiale risveglio per cancellare le colpe di chi ormai non ha più né il carisma, né la credibilità morale e intellettuale per far reagire Maida da un degrado inarrestabile: servono provvedimenti e investimenti ben più sostanziali dal punto di vista economico e culturale e, soprattutto, serve alla guida di questo paese gente finalmente disinteressata, che davvero vuole risollevare le sorti di Maida e non invece alimentare il proprio orticello familiare fuori dai confini locali.

Il nostro comunicato aveva solo la pretesa di diventare un appello responsabile per far rendere conto a chi guida il paese che non basta un semplice comunicato (o peggio ignorare i fatti), ma un’amministrazione deve prendere dure posizioni di condanna verso episodi che il silenzio non fa altro che incoraggiare e favorire. Il vostro sguaiato comunicato di stamani in parte ci ha dato ragione.

Link: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1449256395383115&id=1445000095808745

Salvatore Paone Sr.

Consigliere comunale di Maida e Consigliere dell'Unione "Monte Contessa" collabora con il quindicinale Il Lametino e già collaboratore di Calabria Ora.

Twitter: @salvatorepaone

Sito web: www.pienosviluppo.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Back to top