Questi soggetti vanno isolati, ma questo non avverrà mai se non c'è una presa di posizione forte In evidenza

Libertà è Partecipazione esprime solidarietà piena e incondizionata ai nostri concittadini che la scorsa notte si sono risvegliati con l'auto in fiamme. Padri e madri di famiglia che utilizzano il proprio mezzo per andare a lavorare si ritrovano vittime inconsapevoli dell'inciviltà altrui. Solidarietà piena estesa anche a coloro che sono state vittime dello stesso trattamento barbaro nelle ultime settimane e mesi. Piena vicinanza al lavoro delle forze dell'ordine che, ne siamo certi, con serietà e professionalità si sono attivate da subito per capire l'origine di questi tremendi episodi. Troppi però nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, in pieno centro storico, davanti a casa abitate, troppi per essere considerati semplici casi isolati e per vederci ancora silenti a far finta che tutto vada bene. Cosa c'è dietro? Chi vuole alimentare un clima negativo nella nostra comunità? Questi soggetti vanno isolati, ma questo non avverrà mai se non c'è una presa di posizione forte di denuncia e presa di distanza da parte di chi guida il paese, con un appello alla comunità per ribellarsi tutti insieme contro questo clima di indifferenza e di rassegnazione diffuso che riguarda episodi tanto gravi, fornendo possibilmente elementi politici e soluzioni in grado di aiutare a superare questo clima. A nostro avviso così e in questo stato di indifferenza non si può andare avanti, nell'attesa dell'incendio di qualche altro mezzo di uno qualsiasi di noi cittadini, magari a danno di qualche altra persona onesta e perbene. E magari vedere la reazione delle istituzioni locali solo se si tratterà di una persona importante o influente!

Tempo fa anche su nostra sollecitazione, dopo una partecipata e importante assemblea pubblica, alla presenza dei vertici zonali delle forze dell'ordine da noi convocati, era stato aperto un importante dibattito sulla sicurezza che portò a parlare di videosorveglianza (promessa poi realizzata solo in minima parte) ed era stata da noi richiesto un potenziamento della polizia municipale, ma ad oggi anche su questo fronte è rimasto tutto come e peggio di prima: una sola unità operativa per un territorio troppo vasto. Anche in questi ultimi casi e dopo questi reiterati e violenti episodi che hanno colpito diversi nostri concittadini, da parte nostra e per quanto ci compete, ci attiveremo ad ogni livello per far innalzare l' attenzione e denunceremo pubblicamente episodi che da soli continuano a sottolineare lo stato di degrado in cui versa Maida.

Ormai è chiaro a molti che il nostro è un comune da tempo rimasto senza una guida politica all'altezza della situazione, questo a nostro avviso penalizza l’intera comunità e favorisce un clima generale negativo, linfa vitale per episodi di inciviltà sempre più diffusi e che si sono ripresentati con violenza la scorsa notte. Una cosa è certa: dall'ultima assemblea sulla sicurezza ad oggi questi nuovi e continui episodi lasciano purtroppo pensare che le cose a Maida sul fronte ordine pubblico siano addirittura peggiorate.

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Libertà è Partecipazione

Libertà è Partecipazione è un movimento civico attivo nel Comune di Maida, nato con le elezioni amministrative del maggio 2012 e che sta continuando nel tempo la sua opera di cambiamento con l’obiettivo di creare una nuova classe politica e dirigente locale. Il movimento può vantare una propria sede e una rappresentanza in consiglio comunale che alimenta l’opposizione istituzionale; nello stesso tempo Libertà è Partecipazione si propone come movimento di opinione, focalizzando le proprie proposte nei più svariati campi: dal sociale, al campo dello sviluppo, della cultura, dell’ambiente e della coesione del territorio comunale, con particolare attenzione alle dinamiche che riguardano le frazioni.

Sito web: www.maidaevena.com Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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