Jacurso: Parchi eolici ancora fermi

Sono passati quasi cinque mesi dall’incendio doloso che ha di fatto bloccato la centrale operativa dei due parchi eolici presenti nel territorio locale e tutto tace.

Non si riesce a capire quanto ancora si dovrà attendere per vedere effettuati quegli interventi riparatori fondamentali per ridare funzionalità alle strutture di Serra Palata e Piano di Corda.

Allo stato attuale c’è una montagna offesa senza che le ottanta e più pale presenti funzionino e diano un senso logico all’intera idea progettuale messa in cantiere.

Oltretutto, la furia del maltempo che ha imperversato anche nella zona, come nel resto della regione, ha seriamente danneggiato tante di quelle pale rendendo più nero il quadro globale della situazione.

A distanza ormai di tanti anni dall’inizio dei lavori ci si chiede quando saranno definitivamente ultimati, quando cioè le centrali potranno produrre energia pulita, per consentire all’ente comunale locale di poter continuare ad incamerare liquidità, legate alla produttività, dopo le laute attribuzioni ricevute per la realizzazione dell’opera, così come d’altronde previsto dalla convenzione siglata tra le parti: il comune di Jacurso e la spagnola Gamesa, quale società realizzatrice.

Sono stati bitumati solo alcuni tratti delle varie strade interessate dai lavori realizzativi, esistono in loco percorsi che, causa il maltempo, diventano difficilmente praticabili, con seri problemi per gli abitanti delle frazioni montane e per i collegamenti con i comuni limitrofi di Curinga e Filadelfia.

Sull’argomento, allo stato attuale, si registra il silenzio assordante delle istituzioni e di tutta la politica locale.

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Jacurso: primi problemi!

Un incendio di natura dolosa ha praticamente bloccato la funzionalità delle centrali eoliche di Piano di Corda e di Serra Palata.Ignoti si sono introdotti negli uffici operativi siti in località Tre Pietre incendiando e distruggendo tutta la strumentazione tecnologica presente in loco, con le forze dell’ordine di competenza che hanno aperto le indagini per risalire agli autori.Ingenti sono i danni economici provocati alla Gamesa, società spagnola costruttrice dei parchi eolici citati che si trova allo stato attuale nell’impossibilitazione a poter mettere in rete l’energia elettrica della numerose pale installate.Al momento non si conoscono le azioni e i tempi che verranno posti in essere per ridare eventualmente funzionalità all’infrastruttura che stante la sua ampiezza è una delle più grandi della regione Calabria.Si aspettano ora le decisioni dei vertici Gamesa per capire compiutamente l’evoluzione della situazione.Allo stato attuale l’area e le strutture interessate dall’incendio sono vigiliate 24 ore su 24 da un importante istituto catanzarese.La storica tranquillità del piccolo paese alle falde del Monte Contessa cade sotto i colpi infausti di episodi incresciosi che i suoi abitanti erano abituati a leggere sui giornali e vedere distanti anni luce dal loro territorio e dalla loro quotidianità.

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