Teatro venoto In evidenza

SUCCESSO PER IL RITORNO IN SCENA DEL GRUPPO TEATRALE VENOTO “SENZA PRETESE”

Il ritorno in scena del gruppo teatrale “senza pretese” si è rivelato un grande successo grazie alla commedia in vernacolo calabrese “Li ditti dell’anticu” in tre atti unici presentatata presso il centro della cultura G. De Rada. La compagnia, che ormai da anni svolge la propria attività, ha voluto valorizzare la cultura e la tradizione popolare, offrendo anche ai giovani, la possibilità di far conoscere, attraverso le rappresentazioni, il patrimonio di una cultura che appartiene a tutti e che non conosce età. Circa una quarantina gli interpreti in scena, segnale di un gruppo che non preclude nessuno, aperto a chi è pronto a mettersi in gioco per sviluppare, attraverso il teatro, occasioni di crescita e di scambio reciproco. Attori che in un ambiente accogliente e gremito di spettatori hanno fatto rivivere le vicende dei diversi personaggi, facendo riecheggiare nell’ampio auditorium, risate e sghignazzi. In allegria e con modi talvolta grotteschi, gli attori, giovani e meno giovani, hanno riportato alla memoria i detti del passato. Nei tre atti unici, infatti, sono state presentate le simpatiche vicende dove i personaggi, ora buffi e bizzarri, hanno coinvolto con il loro brio, la platea del pubblico. Detti come“cu cerca tardu o prestu trova” o ancora “cu grossi li spara a mu pate mu s’impara” e per finire “paga lu giustu pe lu peccature”, sono divenuti il filo conduttore delle tre divertenti storie. La scenografia ha permesso un’ambientazione adatta degli atti così da rievocare anche attraverso le immagini i posti di un tempo quali “la bettola de donna Laura”, in cui si sviluppano le vicende della zitella in cerca di marito o ancora la storia di Golia, “lu bumbaru”, abituato a spararle grosse che dovrà subire le conseguenze del suo nefasto comportamento. Una commedia ricca di colpi di scena, divertente ma anche capace di sviluppare momenti di riflessione perché dietro ogni detto e proverbio messo in scena c’è sempre un insegnamento al quale non possiamo venir meno. Impeccabile la regia curata da Giuseppe Giordano, soddisfatto per la riuscita dell’evento. “La grande partecipazione del pubblico è la testimonianza dell’importanza di creare momenti di aggregazione attraverso il teatro – afferma Giordano”.

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Eolico a Vena di Maida In evidenza

L'EOLICO E' BELLO PURCHE' RISPETTI VINCOLI PAESAGGISTICI E POTENZIALITA' DI SVILUPPO DEL TERRITORIO:

LA SITUAZIONE A "PIANI DI VENA" COMUNICATO AI CITTADINI

Nei giorni scorsi la società Asja Ambiente Italia ha procedutoa presentare istanza per il rilascio dell’autorizzazione definitiva per la costruzione della linea elettrica in cavo interrato a servizio dell’impianto eolico che interesserà l’area "Piani di Vena".Si tratta di uno dei tanti impianti previsti negli ultimi anni nel territorio di Maida che ancora una volta non tiene in debita considerazione l’ubicazione e le potenzialità delle zone interessate. Per esempio, nel caso di “Piani di Vena”, stiamo parlando di una zona a forte richiamo naturalistico e con la particolarità di piante secolari con elevata vocazione olivicola, di alto pregio qualitativo, ricadenti in aree DOP e che in diverse centinaia andrebbero ad essere estirpate. A ciò andrebbe anche considerata la collocazione specifica dei “Piani di Vena” che si affaccia su una delle zone commerciali più dinamiche presenti oggi in Calabria e che dunque potrebbe rappresentare, se ben valorizzata, un’area di sicuro sviluppo economico per l’intera comunità di Vena. Tuttavia sembra che ancora una volta la mancanza di una regia a livello provinciale e regionale che abbia il compito di individuare i luoghi dove sistemare i tanti impianti eolici che stanno sorgendo nella nostra provincia, salvaguardando le zone che potrebbero essere utilizzate per un diverso sviluppo e, ancora di più, la miopia di una parte cospicua della classe politica locale che non è in grado di pensare ad un serio progetto politico di sviluppo del territorio, ha determinato una situazione che non può e non deve essere tollerata dai cittadini di Vena e di Maida.“Piani di Vena” rappresenta l’emblema di una gestione sbagliata a tutti i livelli della fonte energetica eolico, in quanto questa zona significa per Vena, come detto sopra, una non disprezzabile e sottovalutabile possibilità di sviluppo futuro. Già solo l’impatto visivo che un’opera di questo genere determinerebbe rappresenta un fattore di degrado e di negatività per l’intera comunità. L’appello che ci sentiamo di rivolgere come comitato promotore a difesa del territorio è rivolto agli amministratori di ogni colore politico, alle forze politiche di Maida e a tutti i cittadini di Maida e Vena, affinché uniscano le proprie forze per opporsi ad un progetto che danneggerebbe il futuro del nostro Comune e apporterebbe alla nostra comunità più danni che benefici.

Comitato promotore contro il “Parco eolico Piani di Vena”

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Risultati elettorali Maida - Camera 2008

Emerge anche dai dati elettorali delle elezioni politiche a Maida un sostanziale crollo della Sinistra Arcobaleno. Una clamorosa scomparsa , proprio mentre ci si attendeva invece l'ennesimo exploit per il partito locale guidato da Francesco Dattilo e Franco Gigliotti che evidentemente nulla hanno potuto per fermare un trend molto negativo che ha riguardato a livello nazionale la nuova formazione con leader Fausto Bertinotti. Ben saldo invece il primato del Partito Democratico mentre cresce a Maida in maniera poderosa il centrodestra con il Pdl di Berlusconi.

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risultati elettorali 1° turno - provinciali 2008

Le provinciali a Maida hanno espresso una sorpresa nella performance elettorale di Salvatore Paone che con ben 565 voti a Maida centro sbaraglia gli avversari diretti senza l'apporto di alcun simbolo di partito, se non quello della lista Popolari Democratici, e senza alcun ruolo istituzionale. Buona affermazione anche del Vicesindaco Valeria Fedele che forse si aspettava un risultato più consistente che magari la sospingesse verso l'elezione, mentre molto indietro Elia Folino Gallo che chiude la sua corsa solitaria ridotta a spuntare qualche voto affidandosi alla periferia:

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Risultati elettorali Maida - Senato 2008

Anche al Senato si conferma il dato della quasi scomparsa da Maida della Sinistra Arcobaleno. Regge invece il Partito Democratico che rimane primo partito a Maida, con addirittura un avanzamento in termini percentuali rispetto alla somma dei precedenti partiti. La formazione di Berlusconi invece avanza in maniera vigorosa e diventa il secondo partito.

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Inaugurazione Mostra Itinerante "Trame del Passato"

Inaugurata ieri a Maida la mostra itinerante "Trame del Passato"

Il risultato del lavoro di ricerca sull'abbigliamento femminile popolare nell'Istmo di Catanzaro, rientrante nel progetto "Area dell'Istmo: Arte, Natura e Cultura tra Ionio e Tirreno" e finanziato dal programma POR Piazze di Calabria della Regione, ha avuto la sua presentazione a Maida. Un momento culturale d'incontro delle varie comunità ed etnie locali, una riscoperta delle peculiarità dei costumi di paesi limitrofi, a volte nettamente distinte, ma accomunate dal forte legame per le proprie tradizioni e radici. L'iniziativa è stata presentata nei locali della Chiesa di San Giuseppe nel centro storico di Maida, dall'assessore alla cultura di Maida, Valeria Fedele, e quello di Lamezia Terme, Giovanna De Sensi Sestito.

Propositivo il discorso della Prof.ssa De Sensi relativo all'importanza dei beni demoetnoantropologici. La convinzione dell'Assessore è che il patrimonio demoetnoantropologico debba essere preso maggiormente in considerazione e dagli Enti di studio e ricerca, e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici. Gregorio Colistra, funzionario della Direzione Regionale, venuto in rappresentanza del Direttore generale Scalpellini, anticipa un programma di coordinamento tra le Soprintendenze calabresi e le Amministrazioni locali volto al recupero e alla qualificazione dei beni culturali.

Alla presentazione hanno partecipato anche rappresentanti di varie associazioni locali: Mimmo Critelli dell'associazione "E. De Martino" di Tiriolo, la Prof.ssa Stefania Mancuso del "Centro Herakles per il turismo culturale".

I costumi, in mostra presso i locali dell'ex convento di San Francesco d'Assisi di Maida sino al 2 aprile, sono testimoni delle diverse etnie presenti sul territorio. Costumi originali, confezionati nella seconda metà del XIX secolo, quelli di Curinga e Vena di Maida. Presenti anche i costumi di Maida, Cortale, Caraffa, Nicastro, Zangarona, Marcedusa, Borgia. La mostra è arricchita da foto d'epoca, rappresentanti varie scene di vita quotidiana e occasioni di festa, e da descrizioni dei costumi effettuate dai viaggiatori che tra il XVIII e il XX secolo hanno visitato l'area dell'Istmo.

L'evento ha avuto una buona riuscita grazie al coordinamento dell'intraprendente storico dell'arte Dott.ssa Monica Iannazzo con cui ho avuto il piacere di collaborare per l'allestimento della mostra.

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Mostra "TRAME DEL PASSATO"

Mostra TRAME DEL PASSATO

Dalla cooperazione tra gli assessorati alla cultura di Maida e Lamezia Terme, insieme al "Centro Herakles", a "l'Area dell'Istmo" e con la collaborazione di esperti locali nasce la mostra "Trame del Passato".

Un momento culturale che arricchirà i centri storici di Maida, Lamezia Terme e San Floro, portando, sotto il nostro sguardo, l'arte dei vestiti femminili dell'Istmo di Catanzaro, le foto di costumi popolari tradizionali e le descrizioni dei vestiti secondo gli occhi dei viaggiatori del XVIII-XIX e XX secolo.

La mostra, itinerante, avrà inizio a Maida il 28 marzo presso i locali dell'ex convento di San Francesco d'Assisi, con la presentazione nella chiesa di San Giuseppe alle ore 18.00.

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nasce maidaevena.com In evidenza

Benvenuti in un sito che ha solo una pretesa: unire. Unire Maida e Vena , coinvolgendo in una comune discussione i maidesi e i venoti che hanno deciso di rimanere in Calabria e i tantissimi che sono sparsi per l'Italia e nel mondo. Un progetto ambizioso il nostro: un gruppo di ragazze e di ragazzi che credono fortemente che in un mondo ormai globalizzato le potenzialità di ognuno, anche in piccole comunità come le nostre, vanno valorizzate reciprocamente mettendo da parte tutte le rivalità e le diffidenze che storicamente hanno caratterizzato il rapporto tra Maida e Vena. Crediamo fortemente che soprattutto le nuove generazioni debbano lavorare affinché le nostre comunità determinino le condizioni per creare lo sviluppo del territorio partendo dalla valorizzazione delle reciproche potenzialità e promuovendo le reciproche culture e tradizioni. Da questo sito lanciamo un appello di collaborazione  a tutti coloro che la pensano come noi per creare uno spazio dove, divertendoci, lavoriamo insieme per creare un comune sempre più unito e culturalmente capace di determinare lo sviluppo futuro di  Maida e Vena.

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