Presentazione gioielli di Murat a Maida In evidenza

Domenica 19 settembre 2010 presso la biblioteca scolastica dell’Istituto comprensivo di Maida, e poi a seguire lungo le vie dello stesso Comune, si svolgerà un’interessante iniziativa dal titolo “I gioielli di Maida di Giocchino Murat e la fine de “La felice Italia, l’indipendente Italia”; verranno presentati e descritti, inquadrandoli nel periodo storico di riferimento, i gioielli appartenuti a Giocchino Murat, cognato di Napoleone, giustiziato a Pizzo Calabro il 13 ottobre 1815.

L’iniziativa è da inserirsi nel percorso tracciato dalla legge regionale del 15 gennaio 2009 n.2 “norme per l'istituzione di un parco storico rievocativo del decennio francese in Calabria” che mira alla realizzazione di un itinerario storico-culturale-didattico riferito al periodo 1806-1815, caratterizzato dall’avvento dell’esercito napoleonico in Calabria per liberare il territorio dal dominio borbonico e che ad oggi vede il coinvolgimento di 24 comuni calabresi.La legge in questione, tra i vari obiettivi, si pone anche quello di favorire attività di studio e ricerca per il recupero di reperti, resti ossei, armi e beni appartenuti ai protagonisti delle vicende dell’epoca, per cui l’iniziativa che si terrà a Maida, teatro nel lontano 1806 della famosa battaglia di Maida tra inglesi e francesi, ha il chiaro intento di avviare una serie di incontri per approfondire la conoscenza di quel periodo storico e rafforzare l’attenzione delle istituzioni locali e regionali verso la valorizzazione delle testimonianze documentali e materiali a sostegno della domanda di un tipo di turismo storico culturale. Dopo i saluti del Sindaco di Maida Natale Amantea e dei rappresentanti delle associazioni che hanno organizzato l’evento, il presidente dell’Associazione “La Lanterna” avv. Stefania Vasta, la dott.ssa Rita Cervadoro coordinatrice del Libero movimento Maida e Vena e il dott. Giuseppe Pagnotta presidente dell’associazione “G.Murat” di Pizzo, nonché del Parco storico sul Decennio francese, verranno proiettati dei video che inquadreranno lo scenario storico e politico nel quale si svolsero i fatti; seguirà l’intervento dell’avv. Francesco Ciriaco che approfondirà il collegamento tra i gioielli appartenuti a Murat e la famiglia Farao, che ne è venuta successivamente in possesso.

Il programma prevede poi che l’arch. Lina Torcasio illustri con immagini la bellezza e la particolarità dei gioielli appartenuti al cognato di Napoleone; concluderà lo storico e professore universitario Saverio Di Bella che andrà alle radici dell’unità d’Italia a partire dal murattiano proclama di Rimini che parlava de “La felice Italia, l’indipendente Italia” per soffermarsi sul periodo del decennio francese (1806-1815). La seconda parte della manifestazione avrà inizio alle 19 con il “Gran galà reale”, danze e balli storici dell’800, spettacolo a cura del “Reale gruppo storico Gioacchino Murat” dell’Associazione culturale G.Murat onlus di Pizzo che si esibirà lungo tutto il tragitto del Corso principale di Maida, fino a confluire in Piazza Garibaldi.

Ultima modifica ilMercoledì, 29 Gennaio 2014 09:14
Salvatore Paone Sr.

Consigliere comunale di Maida e Consigliere dell'Unione "Monte Contessa" collabora con il quindicinale Il Lametino e già collaboratore di Calabria Ora.

Twitter: @salvatorepaone

Sito web: www.pienosviluppo.it
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