Il consorzio del decennio francese In evidenza

ASSOCIAZIONE LA LANTERNA E LA PROLOCO INSIEME PER IL CONSORZIO DEL DECENNIO FRANCESE

Si è svolta la scorsa settimana un incontro molto importante voluto fortemente e in maniera congiunta dall'associaizone "La lanterna" e la nuova Pro loco di Maida. L'incontro ha avuto l'obiettivo di portare a conoscenza della popolazione di Maida della nascita di un consorzio che avrà l'obiettivo di valorizzare e promuovere la creazione di un "parco storico del decennio francese in Calabria". Alla presenza del dott. Pagnotta, Presidente del consorzio di comuni fondatori del parco storico oltre che Presidente dell'associazione "Gioacchino Murat" di Pizzo, si è dato vita ad un'iniziativa molto interessante e che ha visto la presenza di un folto pubblico. Di seguito l'intervento introduttivo dell'evento del Presidente della locale Pro loco del giovane Francesco Costabile:

Buonasera e grazie della vostra presenza;questa sera vi esporremo insieme all’associazione culturale “la Lanterna” e al dott. Gregorio Pagnotta un importante tema; cioè “il consorzio per il parco storico del decennio francese in Calabria”;come proloco siamo onorati del fatto che la lanterna, che è l’associazione delegata dall’Amministrazione Comunale per occuparsi del consorzio, e in special modo il prof. Ciriaco che ha voluto intraprendere una collaborazione con noi nell’affrontare questa importante tematica, inoltre ringrazio il dott. Pagnotta, che oltre ad essere il presidente del consorzio è anche il presidente dell’associazione “Gioacchino Murat” di Pizzo Calabro, che è stata l’associazione promotrice della legge regionale n°2 del 15 gennaio 2009 e quindi del consorzio stesso.Questa sera spiegheremo cos’è questo consorzio e quali sono le finalità, io posso solamente dire di essere molto contento che maida rientri tra i comuni facenti parte de consorzio, visto che nel nostro territorio si svolse una delle battaglie più cruente del decennio, la così detta “ battaglia di Maida” avvenuta il 4 luglio del 1806;Quello di Maida fu un evento importante, soprattutto per le conseguenze che ebbe neii successivi anni di occupazione della Calabria da parte delle truppe napoleoniche, iniziato il 1806 e terminato nel 1815 con la fucilazione a Pizzo di Gioacchino Murat.L'insorgenza antifrancese ebbe inizio con la rivolta di Soveria Mannelli (marzo 1806) e, dopo la battaglia di Maida (4 luglio 1806) e il lungo assedio di Amantea (settembre 1806-febbraio 1807), si concluse con la tragica fine di Murat. Nel febbraio 1806 le truppe francesi guidate da Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, invasero l'Italia meridionale, e un'intera colonna, guidata dal generale Reynier, penetrò in Calabria travolgendo le resistenze borboniche. Il 20 marzo tutta la regione era in mano ai francesi.A partire dallo sbarco degli inglesi nel golfo di sant’eufemia, da dove il 3 luglio partono le truppe inglesi insieme a volontari calabresi, siciliani e napoletani. Le truppe inglesi erano guidate dal generale John Stuart, che il 4 luglio diede inizio alla grande offensiva contro i francesi, tutta la battaglia durò poche ore, viste le condizioni in cui versavano le truppe francesi e i movimenti militari attuati dal generale Stuart che si dimostrarono molto efficaci. Una volta vinta la battaglia il quartier generale divenne Palazzo Vitale, dal quale Stuart emetteva un proclama della vittoria a tutta la Calabria e dirigeva le varie operazioni.A conferma del grande entusiasmo per quella vittoria e dell'importanza assegnatale, il nome di Maida fu poi dato a due strade di Londra: la Maida Vale e la Maida Avenue. Quindi in poche parole fu una grande vittoria per l’esercito inglese!!! Penso che questa del consorzio per il parco storico sia una grande occasione per Maida, e ve ne renderete conto quando il prof Ciriaco e il dott. Pagnotta vi esporranno le finalità e tutto il resto; possiamo avere delle grandi possibilità per quanto riguarda il restauro di beni, per progetti di scavo e per l’inserimento di Maida in un percorso territoriale molto interessante.Noi come proloco siamo molto interessati e crediamo in questo progetto, e cercheremo di collaborare al meglio con “la Lanterna”, ma ci sarà bisogno di una grande sinergia tra l’Amministrazione Comunale, e soprattutto ci vorrà l’appoggio da parte delle associazioni e di ogni singolo cittadino.

Ultima modifica ilMercoledì, 29 Gennaio 2014 09:15
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